4^edizione
I paesaggi dell’industria e le tracce del lavoro rivivono attraverso la fotografia contemporanea
Prossime tappe:
-Museo Archeo Industriale della Terra d’Otranto, Maglie (LE)
14 marzo – 11 aprile 2026
Inaugurazione sabato 14 marzo 2026 alle ore 17.30
-Museo del Ferro – musil, San Bartolomeo, Brescia
6 giugno – 23 agosto
Inaugurazione 6 giugno 2023, ore 17
Dal 14 marzo al 24 maggio 2026 il Museo Archeo Industriale della Terra d’Otranto di Maglie (LE) ospita la seconda tappa di AIPAI Photo Exhibition 2026, la mostra itinerante che racconta attraverso la fotografia i paesaggi e le architetture del patrimonio industriale, promossa da AIPAI – Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale ETS-TICCIH Italia.
La rassegna propone un percorso visivo che mette in dialogo estetica fotografica, memoria del lavoro e paesaggi della produzione, offrendo uno sguardo contemporaneo su architetture industriali, infrastrutture tecnologiche e territori profondamente segnati dalla storia dell’industria.
Dopo la prima esposizione nella nuova sede del Rettorato del Politecnico di Bari, la mostra approda negli spazi del museo di Maglie e proseguirà successivamente dal 6 giugno al 23 agosto 2026 al Museo del Ferro di San Bartolomeo di Brescia, consolidando un programma espositivo che attraversa diversi contesti territoriali e culturali.
In esposizione gli scatti vincitori, menzionati e selezionati della quarta edizione dell’AIPAI Photo Contest, il concorso fotografico ideato dall’associazione per promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico industriale italiano. Attraverso la fotografia, il contest invita autori e ricercatori visivi a confrontarsi con i luoghi della produzione, con la memoria del lavoro e con le trasformazioni che questi spazi continuano a generare nel paesaggio contemporaneo.
Ad aprire il percorso espositivo è l’opera vincitrice “Colonia e industrie” di Lorenzo Mini, una ricerca fotografica dedicata al fenomeno delle colonie di vacanza legate al welfare aziendale e alle politiche sociali sviluppate tra gli anni ’30 e gli anni ’70. Le immagini indagano la qualità architettonica di questi complessi e la loro dimensione sospesa nel tempo: spazi vuoti e silenzi visivi evocano un’epoca in cui la fabbrica rappresentava l’epicentro economico e sociale di intere comunità.
La rassegna prosegue con il progetto “Dietro l’angolo: paesaggi inattesi della Ciociaria” di Alessandra Flora, giovane studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone e vincitrice del Premio Mecenati Giovani Talenti, sostenuto anche quest’anno dalla Fondazione MAIRE – ETS. Il lavoro è dedicato al territorio della Valle del Sacco e racconta paesaggi industriali marginali, spesso invisibili nello sguardo quotidiano. Attraverso una scelta compositiva basata su distanza e frontalità, la fotografa costruisce immagini sospese in cui monti, vegetazione spontanea e nebbie mattutine non contrastano l’industria ma ne amplificano la presenza silenziosa.
Tra i progetti in mostra figura anche “DEGNI DI FUTURO. Visioni del lavoro e utopie della bellezza” di Giovanni Poce, a cui è stata attribuita la menzione speciale dedicata alla memoria del fotografo Giampietro Agostini, membro della giuria del PHOTO CONTEST, figura di riferimento nella fotografia del patrimonio industriale. Le immagini di Poce, dedicate al distretto produttivo della Valle dell’Iri, restituiscono architetture, spazi e macchinari immersi nel silenzio della loro trasformazione storica. Nell’esplorazione del rapporto tra progresso, lavoro e decadenza, ha saputo raccogliere il testimone di Agostini, restituendo quella medesima “struggente percezione del distacco” tra memoria condivisa e desiderio di rinascita
Il percorso espositivo include, inoltre, le opere menzionate “Bemberg, nel regno della fibra tessile artificiale” di Paolo Invernizzi, che racconta le trasformazioni del paesaggio industriale del Lago d’Orta, e “Tictac Water” di Jacopo Bellapianta, dedicata alle infrastrutture idroelettriche alpine, dove dighe e centrali emergono nel paesaggio come presenze sospese tra tecnologia e natura.
Nella sezione delle menzioni speciali sono presentati anche “La gru in fondo al lago della SNIA: fotografia di un paesaggio ribelle” di Diego Monfredini, progetto dedicato all’area dell’ex SNIA Viscosa di Roma, e il lavoro di Giuseppe Cardoni sul Circolo Lavoratori Terni, un rigoroso racconto in bianco e nero che indaga il rapporto tra le architetture dell’acciaio e la dimensione sociale delle comunità del lavoro.
Completano la mostra la videoinstallazione con gli scatti selezionati di Claudio Antolini, Enrico Bedolo, Nicola Bertellotti, Giovanni Caruso, Antonio Lucchesi, Francesca Pompei, Sara Porcari, Paolo Sartori, Filippo Sproviero e Rosa Maria Villani.
Attraverso una pluralità di linguaggi e di sguardi fotografici, AIPAI Photo Exhibition 2026 costruisce una narrazione visiva dei paesaggi della produzione in Italia, mostrando come il patrimonio industriale continui ancora oggi a plasmare l’identità culturale e territoriale del Paese.
La mostra è promossa e organizzata da AIPAI – Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale ETS-TICCIH Italia in collaborazione con Sapienza Università di Roma – DICEA, Ministero della Cultura – Ufficio UNESCO, Parco Regionale dell’Appia Antica, DoCoMoMo Italia, Fondazione AEM (Milano), Fondazione ISEC (Sesto San Giovanni), Fondazione MAIRE – ETS (Roma), Fondazione musil (Brescia), Museo Archeo Industriale Terra d’Otranto di Maglie, Politecnico di Bari, RoMe Museum Exhibition, Rete Fotografia e Università degli Studi della Basilicata.
AIPAI PHOTO EXHIBITION
Museo Archeo Industriale di Terra d’Otranto - MAITO
14 marzo – 11 aprile 2026
inaugurazione: 14 marzo ore 17.30
Orari di visita: lun e mar chiusura; merc al venerdì 15 – 19; sabato 9:30 – 13:30 e 15 – 19; domenica 9:30 – 13:30
Ingresso: gratuito alla mostra
Informazioni: maitomaglie@gmail.com
sito: www.museoarcheoindustrialediterraotrantomaglie.it
Museo del ferro di San Bartolomeo – musil
via del Manestro 107 – San Bartolomeo, Brescia
Date: 6 giugno – 23 agosto
Inaugurazione 6 giugno 2023, ore 17
Orari di visita: martedì 18-22; sabato e domenica 14- 19
Ingresso: 5 euro
Informazioni: sanbartolomeo@musilbrescia.it
sito: www.musilbrescia.it



