Alessandra Pozzialessandra-pozzi

NUOVI SOCI: Museo Nazionale della Fotografia ‘Marubi’ e Federazione Italiana Associazioni Fotografiche FIAF

Diamo il benvenuto ai due nuovi soci di Rete Fotografia

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Museo Nazionale della Fotografia ‘Marubi’ – Scutari, Albania

Il Museo Nazionale della Fotografia “Marubi” di Scutari (Shkodër), in Albania, nasce con l’obiettivo di conservare, valorizzare e promuovere il patrimonio fotografico della dinastia Marubi e di altri fotografi della città, una raccolta considerata unica nel panorama culturale dei Balcani. Al centro del progetto vi è l’eredità dello storico Studio Fotografico Marubbi, fondato nel 1856 dall’italiano Pietro Marubbi, pittore e fotografo che si stabilì a Scutari e introdusse la fotografia nel Paese.

Per quasi un secolo, tre generazioni della famiglia Marubi documentarono la vita sociale, politica e culturale dell’Albania, creando un archivio straordinario di immagini dedicate a persone, paesaggi, architetture, tradizioni ed eventi storici. Con l’avvento del regime comunista, l’attività indipendente dello studio cessò e il patrimonio fotografico venne assorbito dalle strutture statali. Nel 1970 fu istituito l’Archivio Fotografico Marubi, che raccolse circa 500.000 negativi in diversi formati e tecniche. In quel periodo molte immagini furono utilizzate a fini propagandistici e spesso alterate rispetto al loro significato originario.

Il nuovo Museo Marubi, progettato dallo studio di architettura Casanova + Hernandez, rappresenta un dialogo tra memoria e contemporaneità. L’intervento ha recuperato e restaurato l’edificio storico progettato da Kole Idromeno, artista e architetto albanese nonché allievo di Pietro Marubbi, mantenendone le caratteristiche originarie e integrandole con spazi museali moderni. Il museo si apre inoltre alla città attraverso installazioni e attività nello spazio pubblico, diventando un punto di riferimento culturale per Scutari.

La missione del museo è custodire e diffondere il patrimonio fotografico dei Marubi, rendendolo accessibile a un pubblico sempre più ampio. Attraverso mostre, attività educative, pubblicazioni e progetti con artisti contemporanei, l’istituzione promuove la conoscenza della fotografia come strumento di memoria, ricerca e interpretazione del presente. Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni, affinché possano scoprire il valore storico e artistico delle immagini conservate nell’archivio.

Ispirato dal motto “Un museo può trasformare una città”, il Museo Marubi si propone come un’istituzione dinamica e innovativa, capace di coniugare conservazione e sperimentazione. Fin dalla sua apertura ha attirato l’interesse di studiosi, curatori e visitatori internazionali, ottenendo anche il riconoscimento di finalista all’European Museum of the Year Award (EMYA) nel 2017. Oggi il museo continua a promuovere la fotografia come patrimonio culturale e strumento di conoscenza, contribuendo alla valorizzazione dell’identità storica e culturale dell’Albania.

www.marubi.gov.al

 

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FEDERAZIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI FOTOGRAFICHE – FIAF

GRIN,  storico socio di Rete Fotografia, avvia una nuova fase del proprio percorso entrando a far parte della FIAF. Una scelta che consentirà di dare continuità e ulteriore slancio al Premio Ponchielli, giunto quest’anno alla sua XXI edizione.

All’interno della Federazione, GRIN diventerà un Dipartimento dedicato alla cultura della fotografia professionale, con l’obiettivo di promuovere attività di alta formazione, confronto e valorizzazione del linguaggio fotografico contemporaneo.

Tra le iniziative in programma figurano letture portfolio, visite guidate, incontri internazionali, mostre, festival e numerosi altri progetti che prenderanno avvio a partire dal prossimo settembre 2026, contribuendo ad ampliare il dialogo tra fotografia professionale, cultura visiva e territorio.

FIAF Nata a Torino il 19 dicembre 1948, in un’Italia impegnata a ricostruire il proprio futuro dopo le ferite della guerra, la FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche – è da oltre settantacinque anni un punto di riferimento per la cultura fotografica nel nostro Paese.

Fin dalla sua fondazione, la Federazione ha perseguito un obiettivo chiaro: promuovere e valorizzare la fotografia amatoriale come strumento di espressione, conoscenza e testimonianza del proprio tempo. Un progetto costruito attorno ai fotoclub, alle relazioni umane, alla condivisione delle idee e alla passione per le immagini, capace di creare una comunità viva e partecipata.

Nel corso della sua storia, la FIAF ha saputo evolversi insieme alla fotografia, senza mai perdere la propria identità. Oggi riunisce circa 500 fotoclub e oltre 5.000 tesserati, raggiungendo attraverso i propri canali informativi una comunità di oltre 40.000 appassionati, autori e operatori culturali interessati al linguaggio fotografico.

Membro della Fédération Internationale de l’Art Photographique (FIAP), la Federazione opera nel rispetto di uno statuto che ne disciplina l’attività e garantisce la qualità delle iniziative promosse sul territorio nazionale.

La sede legale e amministrativa si trova a Torino, dove la FIAF dispone di uno spazio espositivo moderno e aperto al dialogo con la fotografia contemporanea. Dal 2005, inoltre, è presente a Bibbiena, in provincia di Arezzo, con il Centro Italiano della Fotografia d’Autore (CIFA), uno dei più importanti poli culturali dedicati alla fotografia in Italia, luogo di ricerca, formazione, esposizione e confronto sui temi dell’immagine.

Oggi, come allora, la FIAF continua a sostenere la crescita culturale e progettuale dei propri soci, offrendo strumenti, opportunità formative e percorsi di approfondimento che favoriscono lo sviluppo di una piena consapevolezza autoriale. Un impegno che guarda al futuro della fotografia, promuovendo la crescita delle persone, delle comunità e della cultura visiva del nostro tempo.
Venerdì 12 giugno 2026 inaugura la terza edizione del Festival della Fotografia italiana

www.fiaf.net