Martedì 5 maggio 2026, alle ore 18.00, si terrà in Fondazione MUDIMA (via Alessandro Tadino 26, Milano) l’inaugurazione della mostra “Sguardi sulla fabbrica. Il racconto di Uliano Lucas, la memoria degli archivi”, a cura di Giorgio Bigatti e Tatiana Agliani, realizzata in collaborazione con i partner culturali Fondazione AEM, Fondazione ISEC, Fondazione Pirelli, Archivio del Lavoro e DéPOT.
Nella sua attività di fotoreporter Uliano Lucas ha sempre mostrato una forte attenzione alla realtà della fabbrica. Voleva capire quell’altro mondo rimosso per anni dallo sguardo collettivo che si nascondeva dentro i capannoni e gli stabilimenti e che racchiudeva la vita di milioni di persone. La mostra ripercorre questo lungo, mai abbandonato racconto che spazia dall’indagine nelle piccole fabbriche sparse sul territorio alle grandi industrie, dai nuovi distretti produttivi degli anni Ottanta, ai complessi industriali del Mezzogiorno. Lucas documenta gli anni in cui l’Italia si afferma come paese industriale, con i suoi miti e le sue lotte politiche e sindacali, fino alla crisi del sistema produttivo e all’epoca della new economy e ci restituisce cinquant’anni di storia del lavoro, dell’industria e della società del nostro paese. Ma ci racconta anche cinquant’anni di vita, di fatica, di quotidiano impegno di uomini e donne. Con una convinzione: il riconoscimento della dignità e dei diritti dei lavoratori comincia anche dallo sguardo.
Completano il progetto Sguardi sul lavoro, sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, altre due mostre che documentano come il lavoro sia stato visivamente raccontato dalle imprese (Visto dalle imprese: il lavoro negli archivi fotografici di Breda e Ercole Marelli – Fondazione ISEC, Sesto San Giovanni 6 maggio – 30 giugno) e dal sindacato (Il lavoro e i suoi conflitti nelle fotografie di Silvestre Loconsolo Archivio del Lavoro, Sesto San Giovanni 6 maggio – 30 giugno)
Per l’occasione sarà presentato l’omonimo volume edito nelle collane di Fondazione ISEC per i tipi di Mimesis editore. Lo spazio della fabbrica, i volti, i corpi, i gesti dei lavoratori nel racconto di un fotoreporter che, con sensibilità e partecipazione, ha documentato la realtà industriale nel nostro Paese nell’arco di mezzo secolo. Uliano Lucas ha fotografato – sono le sue parole – “non solo la vita in fabbrica, non solo il lavoro, non solo la catena di montaggio, ma anche il vivere quotidiano, non la fabbrica in sé, il mondo della produzione, ma anche chi dentro la fabbrica lavorava”.
In un dialogo virtuale con le immagini di Lucas, il volume mostra come il lavoro di fabbrica sia stato diversamente raccontato dalle imprese e dal sindacato, grazie anche ai ricchi e spesso inediti materiali conservati nei loro archivi fotografici.
Volume a cura di Giorgio Bigatti e Tatiana Agliani, con contributi di Tatiana Agliani, Giorgio Bigatti, Luca Borzani, Antonio Calabrò, Alberto De Cristofaro, Ferdinando Fasce, Sergio Fontegher Bologna, Roberta Garruccio, Debora Migliucci, Fabrizio Trisoglio.
Uliano Lucas_Nato a Milano nel 1942, Uliano Lucas cresce nel clima di ricostruzione civile e intellettuale che anima il capoluogo lombardo negli anni Cinquanta. Inizia a frequentare giovanissimo l’ambiente di artisti, fotografi e giornalisti che vivono nel quartiere di Brera e qui decide di intraprendere la strada del fotogiornalismo. Da allora continua a raccontare, sempre da freelance, avvenimenti e processi storici, trasformazioni sociali, politiche e culturali del proprio tempo. Dall’Italia del boom economico ai processi migratori degli anni Sessanta e del Duemila, dai cambiamenti del mondo del lavoro alla distruzione del territorio, dalla decolonizzazione in Africa all’assedio di Sarajevo, dalle lotte politiche e sindacali degli anni della Contestazione alla questione psichiatrica. Alterna servizi giornalistici sull’attualità e sul mondo dell’arte e della cultura a reportage su temi che segue lungo i decenni e che sfociano in mostre e libri, come: Guinea Bissau. Una rivoluzione africana (1970), Cinque anni a Milano (1973), Emigranti in Europa (1977), Lavoro, lavori a Genova (1994), La vita e nient’altro (2013), Milano. Luoghi e persone (2015), Una storia di accoglienza (2017), Sognatori e ribelli (2018), Revoluções: Guiné-Bissau, Angola e Portugal (1969-1974) (2023), A passo lento nella realtà (con Tatiana Agliani, 2024), Altri sguardi. Immagini della follia fra memoria e progetto (2025).
Informazioni
Fondazione MUDIMA
5 maggio a venerdì 5 giugno 2026
Inaugurazione: martedì 5 maggio 2026, ore 18.00
Apertura: dal lunedì al venerdì, 11-13 e 15-19, chiuso sabato e domenica
FONDAZIONE MUDIMA
Via Tadino 26 – 20124 Milano
02.29409633
info@mudima.net www.mudima.net




