L’ARCHIVIO EDITORIALE PRENDE FORMA
A oltre un anno dalla pubblicazione di ANDO – Catalogo Ragionato digitale dell’opera di Ando Gilardi, il progetto continua ad arricchirsi di nuovi contenuti, come previsto, delineando sempre più nitidamente il percorso di Gilardi come giornalista, fotografo, divulgatore e archivista.
L’accesso al Catalogo è totalmente gratuito, previa registrazione automatica.
Gli esordi di Ando Gilardi sono legati alle testate di area comunista: nel Catalogo Ragionato sono già documentate le sue prime collaborazioni con l’Unità e il successivo, decisivo impegno decennale nella redazione di Lavoro, organo del sindacato CGIL.
La notizia di oggi riguarda però un’altra testata fondamentale nel suo percorso: Vie Nuove, settimanale di politica, attualità e cultura.
Nel Catalogo Ragionato è già presente la raccolta anastatica completa della rubrica “Fotografia”, curata da Gilardi dal 1964 al 1978, recentemente portata a termine. La raccolta di ritagli, riprodotta in scala 1:1, è stata pubblicata anche in due volumi cartacei, pensati per una consultazione piacevole e diretta.
La novità assoluta è invece la pubblicazione online di alcuni articoli per Vie Nuove dell’inverno 1957: la rassegna in quattro puntate Storia dell’errore, che inaugurò una nuova stagione divulgativa di Ando Gilardi.
In questi articoli l’autore racconta la storia da un punto di vista inconsueto, sottraendo grandi scienziati e pensatori al piedistallo reverenziale. Così si presentava ai lettori:
«La strada del progresso umano è cosparsa di ipotesi morte, di teorie decadute, di errori di logica che gli uomini preferiscono dimenticare, ma anche le ipotesi errate servirono a costruire l’edificio della nostra civiltà».
Per illustrare Storia dell’errore, Gilardi intraprese le sue prime ricerche iconografiche in repertori storici pubblici e privati. Le pagine della rassegna combinano fotografie di riproduzione, frutto di queste ricerche, e illustrazioni originali realizzate da due disegnatori contemporanei. Con queste esperienze divulgative – alle quali seguiranno altre su Lavoro – Ando Gilardi inaugura di fatto la sua attività di fotografia editoriale: sperimenta la ricerca iconografica, l’archiviazione sistematica dei materiali e la creazione di una fototeca pensata per futuri riutilizzi. Nel 1959 fonda, insieme a Luciana Barbarino, la Fototeca Storica Nazionale, oggi Fototeca Gilardi. Per questo motivo Storia dell’errore è stata inclusa nel Catalogo Ragionato: è il Big Bang della Fototeca.
Immagine: Ando ritratto al lavoro Ando Gilardi nello studio fotografico di Roma, esegue una riproduzione con lo stativo planetario. Fotografia di Luciana Barbarino, 1960.




