Bologna, Galleria Modernissimo
3 dicembre 2025 – 1° febbraio 2026
Una mostra a cura di Elena Correra e Giuseppe Savini
La Cineteca di Bologna presenta Giuseppe Pezzini: uno sguardo sulla ‘Bassa’ tra gli anni Trenta e i Settanta
Per la prima volta, la Cineteca di Bologna espone una selezione di scatti di Giuseppe Pezzini, testimone unico del mondo agricolo della ‘Bassa’ tra gli anni Trenta e i Settanta. La Cineteca ha recentemente acquisito il grande archivio di Pezzini, composto da oltre centotrentamila negativi, un immenso repertorio che racconta più di quarant’anni di vita contadina tra Bologna e Ferrara.
La mostra si concentra sui primi quindici anni dell’attività del fotografo, quando, in sella alla sua bicicletta, percorreva le campagne offrendo i suoi scatti. Tra le sue fotografie emergono mondine, operai, bambini, famiglie, braccianti, bottegai e ambulanti, ritratti per strada, nelle risaie o sulle aie. Ogni immagine restituisce la vita quotidiana di un’area geografica ristretta, ma capace di raccontare un mondo intero e una civiltà contadina destinata a scomparire. Attraverso il suo obiettivo, Pezzini documenta il fascismo, la guerra, la ricostruzione e la ripartenza, offrendo uno sguardo prezioso e originale sulla storia sociale e culturale del territorio.
La mostra è un’occasione unica per riscoprire un patrimonio fotografico straordinario, che ci parla di lavoro, tradizioni e comunità, e che conferma Giuseppe Pezzini come uno dei grandi testimoni della memoria contadina italiana del Novecento.
Il catalogo è edito dalla Cineteca, con testi di Elena Correra, Giuseppe Savini, Ermanno Cavazzoni e Angelo Varni.





