Un Musée Après di Luca Gilli

In occasione della 3^ edizione di Milano Photo Week

locandina-mostra-secondo-evento-luca-gilli

Finissage della mostra “Interno In Surreale” di Luca Gilli
Presentazione in anteprima del Volume “Un Musée Après” di Luca Gilli ; Vanilla Edizioni-collana PageNotFound, a cura di Matteo Bergamini.

La mostra
Come in un gioco di combinazioni possibili, le singole opere sono state qui mixate di serie in serie (Blank 2008-, Raw state 2013-, Un musée après 2014-) accostando soggetti e riprese che in realtà sono distanti tra loro anche di anni, per creare un display espositivo fatto di accostamenti inediti. E anche spostandosi da una parte all’altra di un pentagramma visivo e di ricerche sui temi differenti, gli accordi restano e suonano armonici.
L’artista fotografa in interno, in una condizione di luce assolutamente piatta, lattea, con una esposizione lunghissima che permetta il dilatarsi e l’annullarsi degli spazi, il risultato dimostra come lo spazio e l’architettura, non sono mai docili resoconti documentaristici per architetti o maestranze ma diventano, anzi, labirinti per pensieri, dimensioni surreali e, soprattutto, sospese.

Interverranno alla presentazione
Fabio Castelli, ideatore e direttore di MIA Photo Fair
Matteo Galbiati, Vanilla Edizioni
Matteo Bergamini, curatore, critico e direttore di Exibart e critico del Volume “Un Musée Après” in conversazione con Luca Gilli

Quando?
Martedì 4 giugno 2019 alle ore 18

La mostra resterà aperta al pubblico fino a Domenica 9 giugno

DAL4 giugno 2019

AL9 giugno 2019

LUOGOUniversità Bocconi - Via Sarfatti 25 Milano

Evento - categorie:, ,

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.

Related Events

  • Le novità del Bauer

    Le novità del Bauer

    MOSTRA: ANTHROPOCENE WORKING TYPE – “A CHANGE OF FAITH, A CHANGE OF SCRIPT”
    Dal 22 novembre al 6 dicembre presso Verso Libri (Corso di Port

  • VIVIAN MAIER. A COLORI

    VIVIAN MAIER. A COLORI

    24 ottobre 2019 – 19 gennaio 2020
    A cura di Alessandra Mauro

    Senza dubbio, Vivian Maier può essere considerata una delle prime poetesse della cont

  • La fotografia, soprattutto

    La fotografia, soprattutto

    l’Universita’ degli studi di Milano – Studi umanistici dipartimento di beni culturali e ambientali, in collaborazione con il Civico