TAVOLA ROTONDA DI APERTURA – SETTIMA EDIZIONE ARCHIVI APERTI

TAVOLA ROTONDA SOSTENIBILITÀ: AMBIENTE, TUTELA DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO, RAPPORTO CON IL SOCIALE NELLA FOTOGRAFIA E DEL PAESAGGIO, RAPPORTO CON IL SOCIALE NELLA FOTOGRAFIA

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VENERDÌ 15 OTTOBRE 2021, ORE 17.30-19.30
SALA CONFERENZE ACQUARIO CIVICO DI MILANO
VIALE G. GADIO 2 |MM2 FERMATA LANZA| LINEE DI SUPERFICIE: 3-4-7-12-14-45-57-61

Si terrà venerdì 15 ottobre la tavola rotonda di approfondimento del tema scelto da Rete Fotografia per la VII edizione di Archivi Aperti, Sostenibilità: ambiente, tutela del territorio e del paesaggio, rapporto con il sociale nella fotografia. In dialogo, anche con il pubblico, due studiose, Elena dell’Agnese e Manuela Fugenzi e due fotografi, Alessandro Gandolfi e Marco Garofalo.

L’ingresso è esclusivamente su invito con prenotazione obbligatoria scrivendo a segreteria@retefotografia.it, fino ad esaurimento posti (certificazione Verde Covid-19 richiesta).
Si chiede di arrivare in anticipo di 15 minuti per permettere i necessari controlli.
L’incontro sarà in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Rete Fotografia.

PROGRAMMA 

Saluti istituzionali | Silvia Paoli, Presidente Rete Fotografia e Conservatore del Civico Archivio Fotografico di Milano
Introduce e modera | Fabrizio Trisoglio, Direttivo Rete Fotografia e Responsabile Scientifico Fondazione AEM

Intervengono

Elena dell’Agnese | Docente di Geografia dei Beni Culturali e Ambientali, Università degli Studi Milano-Bicocca e ricercatrice PRIN “Greening the Visual: An Environmental Atlas of Italian Landscapes”
Manuela Fugenzi | Docente di Fotografia – Università Roma Tre e giornalista photo editor
Alessandro Gandolfi |Fotografo, National Geographic
Marco Garofalo | Fotografo, Progetto “Energy Portraits”

In questo periodo di pandemia mondiale discutere e promuovere l’ampio tema della sostenibilità non vuol dire solo lavorare collettivamente per garantire nel prossimo futuro un mondo ecosostenibile per le giovani generazioni, ma anche perpetuare urgenti politiche ambientali, sociali ed economiche che consentano un progressivo miglioramento della qualità della vita per tutti in ogni parte del pianeta.

L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, sottoscritta da 193 paesi delle Nazioni Unite, è dal 2015 un imprescindibile strumento di riferimento per questo processo e definisce 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDG) da raggiungere entro il 2030, al fine di garantire un presente e un futuro migliore al nostro pianeta e alle persone che lo abitano.

Ai cruciali obiettivi per sconfiggere la povertà e la fame nel mondo, per consentire istruzione di qualità, parità di genere, lavoro dignitoso e crescita economica, per ridurre le ineguaglianze e favorire così un consumo responsabile e comunità sostenibili, con una energia sempre più pulita e accessibile per la lotta al cambiamento climatico in atto, non può e non deve sottrarsi il mondo della fotografia, in tutte le sue declinazioni, attraverso il suo linguaggio e la sua capacità di indagare nel profondo e dare ampia visibilità alle nuove sfide, per sensibilizzare ancora di più le persone sul tema e ricordare come alcuni processi abbiano già avuto un lungo percorso, dalla parità di genere, al welfare fino ai temi dell’ambiente.

Il conseguimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile passa infatti anche attraverso il medium fotografico, non solo con il monitoraggio costante del processo di cambiamento attuato dal nuovo modello di sviluppo, ma anche grazie alla capacità dei fotografi di leggerlo e di condividere le numerose testimonianze dell’evoluzione economica e sociale che hanno accompagnato le profonde trasformazioni paesaggistiche e ambientali nel corso del Novecento.

Al fine di ragionare in modo corale sul ruolo della fotografia nel nuovo modello di sviluppo sostenibile, Rete Fotografia propone con la tavola rotonda Sostenibilità: ambiente, tutela del territorio e del paesaggio, rapporto con il sociale nella fotografia una discussione a più voci con testimonianze di professionisti nel campo della cultura, dell’editoria, dell’istruzione universitaria e della fotografia.

Partendo da come questo nuovo paradigma abbia progressivamente cambiato alcune dinamiche nella rappresentazione fotografica, nel rapporto tra committente/fotografo e nel pubblico di riferimento, il focus della discussione si incentrerà su alcune esperienze concrete che hanno avuto come fulcro gli obiettivi di sviluppo sostenibile e il loro impatto nelle trasformazioni odierne.

Biografie dei relatori

Elena dell’Agnese  è professore ordinario presso l’Università di Milano-Bicocca, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, dove insegna Environmental Justice and Geopolitics of the Sea, Geografia dei Beni Culturali e Ambientali, e Geografia Politica Urbana, e dove dirige il Laboratorio per la Ricerca Visuale. I suoi principali interessi di ricerca si focalizzano verso la geografia culturale (in particolare per quanto riguarda la geografia dei media, la ricerca visuale e gli studi sul turismo in prospettiva critica) e la geografia politica. In questi ambiti, ha coperto, o tuttora ricopre, diversi incarichi organizzativi e gestionali in Italia e a livello internazionale, in relazione sia alla didattica, sia alla ricerca.

Manuela Fugenzi, curatore indipendente, consulente iconografico e giornalista photo editor nell’editoria libraria e periodica dalla metà degli anni Ottanta e più recentemente nella comunicazione multimediale, collabora alla progettazione di iniziative editoriali ed espositive sulla fotografia, è docente di fotografia all’Università di Roma Tre e coordina la Scuola di Fotogiornalismo dell’ISFCI di Roma. È iscritta all’Ordine nazionale dei Giornalisti ed è membro della Società Italiana per lo Studio della Fotografia – SISF. Ha pubblicato monografie e saggi di taglio storico e critico, tra cui, recentemente, Un mondo sostenibile in 100 foto (Laterza, 2019).

Alessandro Gandolfi  è un fotografo e giornalista, fondatore dell’agenzia Parallelozero. Interessato ai grandi e piccoli mutamenti della società, i suoi reportage appaiono regolarmente su testate italiane e internazionali. Ha vinto fra gli altri un Sony Awards (2020) per il suo progetto Immortality Inc. e un Best of Photojournalism Awards per il lavoro realizzato in collaborazione con “National Geographic” Agroclimatic Grand Tour, un viaggio nell’agricoltura italiana che cambia in relazione al mutamento climatico.

Marco Garofalo inizia a lavorare nel mondo della fotografia circa venticinque anni fa come assistente di camera oscura e successivamente come assistente ai fotografi di moda e di Still-life. Dal 2009, dopo 5 anni come membro dell’agenzia Grazia Neri, alterna la sua carriera freelance tra il fotogiornalismo, concentrandosi su temi sociali e di viaggio, principalmente tra Milano e il continente africano, e sulla fotografia di architettura. È curatore delle mostre fotografiche per la Africa rivista e dal 2017 lavora per il progetto WAME di Fondazione AEM a un reportage intitolato Energy Portraits, un progetto fotografico a lungo termine sul tema dell’accesso all’energia. Insegna fotografia in Italia e all’estero.

DAL15 ottobre 2021

AL15 ottobre 2021

LUOGOCivico Acquario di Milano

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