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3. QUALE LO STATO DEL COLLEZIONISMO IN FOTOGRAFIA?

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Il mercato del collezionismo d’arte è costituito da regole complesse. In Europa e in America il circuito delle aste rappresenta un momento importante tanto per la visibilità quanto per il commercio. Gli ospiti ragionano su quale sia la posizione dell’Italia in merito e sullo sfaccettato profilo del collezionista, sulla propedeuticità della fotografia e sulle prospettive di sviluppo e di demarcazione di specificità. Quale il ruolo del web nel mercato della fotografia e quale la peculiarità delle aste rispetto agli altri canali del mercato.

Denis Curti
È direttore della sede milanese dell’agenzia fotografica Contrasto e vicepresidente della Fondazione Forma per la fotografia. Dal 1995 al 2002 ha diretto la Fondazione Italiana per la Fotografia ed è stato direttore artistico del Festival di Fotografia di Savignano sul Rubicone dal 2000 al 2006. Per oltre 15 anni è stato giornalista e critico fotografico per le pagine di Vivimilano e Corriere della sera. Esperto del mercato del collezionismo legato alla fotografia, negli anni 2002-2003 è stato curatore delle prime aste fotografiche di Sotheby’s a Milano. E’curatore e autore di nemerose pubblicazioni in ambito fotografico.

Pier Luigi Gibelli
Ha cominciato a collezionare fotografie nei primi anni ’90 essenzialmente per diletto; ex foto amatore si scopre collezionista per dedizione affettiva e conferma la sua ricerca del bello anche nella professione: é infatti un chirurgo estetico. La sua collezione vanta ad oggi oltre 180 immagini. Solo per citare alcuni nomi: Berenice Abbott, Piergiorgio Branzi, Laurence Demaison, Gilbert Garcin, Max Huber, Mario Lasalandra, Arno Rafael Minkkinen, Ferdinando Scianna e Arthur Tress.
Lo scorso luglio il Palazzo Te di Mantova ha esposto circa cento fotografie della Collezione Gibelli in una mostra curata da Denis Curti dal titolo Il Dubbio della Bellezza.